Corsi di mindfulness: abbracciare l’intera catastrofe

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La vita è un fluire continuo,
tutto ciò che appare permanente in realtà
è solo  momentaneo 
e costantemente in via
di trasformazione.
Imparare l’arte di abbracciare l’intera catastrofe
ci permette di guardare in noi stessi
e il mondo in modo nuovo,
imparare a lavorare con il nostro corpo,
con i nostri pensieri, con le nostre emozioni
e percezioni in modo nuovo
– Jon Kabat Zinn –

Un corso di mindfulness – MBSR richiede una pratica regolare dell’attenzione momento per momento per un’appropriazione di ogni istante della nostra esperienza di vita, piacevole o no, presenti a noi stessi.

La pratica della mindfulness permette di aumentare la consapevolezza ed abbracciare l’intera catastrofe.

Durante il percorso di mindfulness – MBSR, ci mettiamo in sintonia con le esperienze della vita e l’ascolto del nostro corpo delle nostre sensazioni e dei nostri pensieri. Invece di alimentare lo stress e e rimanere preda del vortice dei pensieri e delle emozioni, apprendiamo a non essere travolti e trovare dentro di noi un posto di osservazione da cui esplorare e percepire in modo nuovo.

Non serve reagire, ai pensieri e alle emozioni che si insidiano nella mente ma serve osservare e stare semplicemente vicini a questo tumulto interiore, senza esserne travolti.

Essere consapevole e scoprire dentro di noi un spazio di profondo rilassamento e chiarezza è una via per abbracciare l’intera catastrofe.

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CORSI MINDFULNESS – MBSR

Il corso per la riduzione dello stress secondo il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) è basato su un programma scientifico sviluppato dal prof. Jon Kabat-Zinn dell’Università del Massachusetts (U.S.A).

La ricerca in campo medico e neuro-scientifico dimostra che la mindfulness è uno strumento efficace per ridurre il livello generale di stress e ha effetti positivi fisici, psicologici e cognitivi sulla regolazione emotiva, l’ansia e il pensiero ossessivo.

CORSO MINDFULNESS (ROMA)
Ottobre – Novembre 2017
In partenza il 4 Ottobre 2017

CALENDARIO degli 8 incontri

Incontro di presentazione (Gratuito)

Vuoi capire meglio cosa è la mindfulness?
Vuoi sapere cosa è il percorso di mindfulness con la maggiore validazione scientifica al mondo?

Mercoledi 20 Settembre 2017 dalle 19.30 alle 21.00
oppure
Mercoledi 27 Settembre 2017 dalle 19.30 alle 21.00

Iscrizione per partecipare incontro obbligatoria
via mail mindfulnesspertutti@gmail.com

Maggiori info, costi e iscrizioni:
Sophie cell. 3480301823
mindfulnesspertutti@gmail.com

Seguici su facebook: Mindfulness per tutti

Sede: Officine Zen – Piazza Bologna – Roma

 

Mangiare con consapevolezza

 

blueberry plate

Mastica il cibo e non le tue preoccupazioni (Thich Nhat Hanh)

Quando sai cosa stai facendo allora puoi fare quello che vuoi (Moshè Feldenkrais)

Numerose ricerche suggeriscono come la Mindfulness intesa come “consapevolezza che emerge attraverso il prestare attenzione, momento per momento, nel qui e ora, intenzionalmente e in modo non giudicante”, possa essere un valido aiuto nel trattamento dei disturbi alimentari.

Le persone che soffrono di disturbi alimentari presentano difficoltà specifiche nel rapporto con il cibo e con il proprio corpo tali da compromettere la qualità della loro vita.

La consapevolezza del mangiare è in grado di portare equilibrio e ordine nella propria alimentazione orientando versi scelte alimentari più consapevoli e salutari.

La pratica di mindfulness richiede di porre una piena attenzione alle emozioni, ai pensieri, alle sensazioni fisiche che caratterizzano la propria esperienza, senza tentare di reprimerle; significa pertanto essere aperti a ciò che accade.

Maggiore è l’attenzione, la consapevolezza e l’accettazione verso le proprie esperienze, maggiore sembra essere la capacità di sviluppare strategie adeguate di soluzione del disagio e della sofferenza (Katterman et al., 2013). La consapevolezza ha proprio a che fare con la conoscenza di se stessi, con la capacità di riconoscere i segnali del proprio corpo e dare un nome alle emozioni che si provano.

Nella sua accezione più ampia la mindfulness viene tradotta semplicemente come focalizzare la mente su qualcosa come ad es. il respiro, essere consapevoli ed osservare ciò che sta accadendo, ad es. il fatto di essere stanchi; tale abilità di concentrare la mente è fondamentale per decidere quale comportamento adottare, ed essenziale per il raggiungimento degli obiettivi desiderati e per abbandonare un comportamento alimentare disordinato e poco salutare.

Le persone spesso non sono consapevoli del legame che c’è tra emozioni e comportamento alimentare e di quali siano le emozioni che innescano pattern alimentari disfunzionali. La reazione di ricorrere al cibo in risposta alla disregolazione emotiva è percepita spesso come automatica ed impulsiva, la consapevolezza permette di rompere quel collegamento automatico tra emozioni e alimentazione disfunzionale e di regolare le emozioni in maniera funzionale.

Le persone che hanno sviluppato un atteggiamento mindful sono in grado di provare emozioni senza giudicarle o senza rispondere ad esse con modalità disfunzionali che spesso generano sofferenza. La capacità di dirigere intenzionalmente la consapevolezza è un abilità che chiunque è in grado di sviluppare ma richiede pazienza, impegno, tempo ed un allenamento costante.

Sul piano alimentare tutto questo significa partecipare momento per momento con consapevolezza all’esperienza del mangiare, significa stare nel momento presente, prestando una piena attenzione al cibo, alle sensazioni interne ed esterne.

Mangiare con consapevolezza significa portare l’attenzione nei confronti di ciò che viene mangiato e all’ ffetto che esso produce su di noi, ad esempio si può provare a prestare attenzione al cibo e al sapore che ha mentre lo mangiamo, guardare cosa c’è nel piatto, osservare la forma del cibo, i colori, il profumo, com’è il sapore se piacevole o spiacevole, se siamo soddisfatti, osservare come ci sentiamo dopo aver mangiato e cosa pensiamo, com’è il nostro livello di energia….

Intraprendere un percorso basato sulla mindfulness per imparare a gestire problematiche alimentari, significa adottare un cambiamento di prospettiva, focalizzandosi sul come mangio piuttosto che sul cosa, cercando di essere maggiormente consapevoli dei meccanismi automatici del nostro modo di alimentarci al fine di cambiare in modo duraturo le proprie abitudini alimentari e il rapporto con il cibo.

BIBLIOGRAFIA

Full Catastrophe Living, Jon Kabat-Zinn, 2013
Binge Eating e bulimia, Christy F.Telch e Debra L. Safer, 2011

Tutte le informazioni su corsi e workshop “mindfulness diet” alla pagina calendario.