Mindfulness per prendere cura di questo momento (pratica online/ gratuita)

Sperando con tutto il cuore che voi e le vostre famiglie stiate bene.

In questo momento delicato e particolare credo che sia molto importante sostenerci a vicenda, ognuno meglio che può.

mindfulness per tutti desidera dare il suo contributo ed aiutare le persone a prendere cura di questo momento, coltivando la consapevolezza e rimanendo nella calma serenità e fiducia di fronte a cosa stano vivendo.

Questo momento può essere visto come una grande opportunità per cambiare i nostri abitudini, adattarsi alle nuove esigenze, essere meno guidati dai nostri automatismi e sviluppare maggiore consapevolezza del “qui ed ora”.

Non ce migliore momento per praticare la Mindfulness che in questo momento!

Prendere cura di questo momento può avere un significativo impatto su quello successivo e quindi sul futuro, il nostro futuro e quello del mondo.

Se possiamo essere consapevoli di questo momento, possiamo fare in modo che il prossimo momento sia davvero differente.

La pratica della Mindfulness, della meditazione di consapevolezza ci offre l’opportunità di curare il momento presente ed andare incontro alle difficoltà, cambiamenti e sfide della vita.

Qui di sotto alcune possibilità per praticare la Mindfulness stando comodamente a casa:

➡️  INCONTRO INDIVIDUALE DI MINDFULNESS ONLINE

Praticare individualmente la Mindfulness è una opportunità per essere presente al vostro spazio interiore di pace e serenità e sviluppare maggiore consapevolezza per rispondere efficacemente alle sfide della vita. 

> 1 incontro di pratica di Mindfulness (individuale / gratuito) <
da lunedi a venerdi in funzione delle disponibilità
(
Su appuntamento e prenotazione)

Per prenotare il vostro incontro individuale online, scrivere a mindfulnesspertutti@gmail.com

Nel caso in cui la persona desidera iniziare un percorso di Mindfulness è prevista una riduzione sul contributo.

➡️  GRUPPI DI PRATICA DI MINDFULNESS ONLINE 

mindfulness per tutti in collaborazione con Italia Mindfulness, ci sono organizzati per proporvi di partecipare agli incontri di pratica di gruppo online (gratuiti) condotti da vari istruttori di mindfulness.

Per sapere come partecipare ai gruppi di pratica di Mindfulness e consultare il calendario degli appuntamenti CLICCARE QUI.

Sophie vi guida nella pratica di Mindfulness (in gruppo / gratuito)
martedi mattina dalla 8.30 alle 9.15 

Sophie Liberatore, fondatrice di mindfulness per tutti Istruttrice Mindfullness qualificata Mindfulness e protocollo MBSR come definito dall’UCSD (Center fo Mindfulness dell’Università di San Diego) Mindfulness-Based Professional Training Institute.

➡️ INCONTRO INDIVIDUALE DI COACHING & MINDFULNESS ONLINE

L’unione tra Coaching & Mindfulness è un percorso evolutivo per far emergere le vostre risorse e sviluppare un agire consapevole e autentico.

> 1 incontro di Coaching & Mindfulness (individuale / gratuito) <
da lunedi a venerdi in funzione delle disponibilità
(Su appuntamento e prenotazione)

Per prenotare il vostro incontro di coaching individuale online, scrivere a mindfulnesspertutti@gmail.com

Nel caso in cui la persona desidera iniziare un percorso di coaching  è prevista una riduzione sul contributo.

 

L’impegno di mindfulness per tutti è di accompagnare e stare vicino a tutte le persone che sono in difficoltà. Inoltre a guidarle verso maggiore consapevolezza che consente di crescere e rispondere alle sfide della vita e ritrovare il benessere.

 

 

travel

 

Un giorno, finalmente, hai capito
quel che dovevi fare, e hai cominciato,
anche se le voci intorno a te
continuavano a gridare
i loro cattivi consigli
anche se la casa intera
si era messa a tremare
e sentissi le vecchie catene
tirarti le caviglie.
“Sistema la mia vita!”,
gridava ogni voce.
Ma non ti fermasti.
Sapevi quel che andava fatto,
anche se il vento frugava
con le sue dita rigide
giù fino alle fondamenta,
anche se la loro malinconia
era terribile.
Era già piuttosto tardi,
una notte tempestosa,
la strada era piena di sassi e rami spezzati.
Ma poco a poco,
mentre ti lasciavi alle spalle le loro voci,
le stelle si sono messe a brillare
attraverso gli strati di nubi
e poi c’era una nuova voce
che pian piano
hai riconosciuto come la tua,
che ti teneva compagnia
mentre procedevi a grandi passi,
sempre più nel mondo,
determinata a fare
l’unica cosa che potevi fare
determinata a salvare
l’unica vita che potevi salvare.

– Mary Oliver, il viaggio. –

 

 

Vincere la paura con la mindfulness

A volte è un pensiero passeggero accompagnato da una lieve contrazione nel corpo. Altre, varie immagini che ci impediscono di prendere sonno. Altre ancora, è un insieme di sensazioni fisiche così intense che quasi ci sembra di morire. La paura è una reazione naturale di ogni essere umano di fronte a una minaccia vera o percepita, ci riguarda tutti, anche quelli più coraggiosi fra noi.

Di seguito alcuni suggerimenti per aiutarvi a conquistare la paura e usarla come motore per diventare persone migliori:


OSSERVARE DOVE TI TROVI

A volte abbiamo, in alcuni momenti della nostra vita, è come se la paura sia l’unica cosa che esista. Osserva. Guardati intorno. Fai un bel respiro e nota dove ti trovi.

La paura non è l’unica cosa che sia in questo momento.
Nota che la paura è solo una parte della tua esperienza e nota che non occupa tutto il campo della tua consapevolezza.

NOTARE LE TUE SENSAZIONI FISICHE

Prendiamo atto che la paura c’è, e diventiamo curiosi delle sensazioni fisiche che abbiamo. Quando abbiamo paura dirigiamo la nostra attenzione alle sensazioni fisiche che ci sono. In questo momento dove sento nel mio corpo la paura? Al petto, allo stomaco, alla gola?

Con curiosità e aperture portiamo la nostra attenzione a quelle sensazioni ed osserviamo come spontaneamente queste sensazioni cambiano momento dopo momento senza dovere fare niente, solo osservarle ed accoglierle.

PRENDERE UN MOMENTO PER NOTARE IL MOMENTO PRESENTE

C’è sempre qualcosa di buono nel momento presente (gli alberi, il cielo, un sorriso di un bambino, un colore, una musica, …).

Prendere un momento per portare l’attenzione su cosa c’è di bello nel momento presente aiuta a ridurre la paura. Scegliamo di dedicare la vostra attenzione a ciò che conta davvero per voi in quel momento.

I PENSIERI SONO SOLO PENSIERI

I pensieri sono solo pensieri, non sono la realtà, sono una nostra rappresentazione della realtà. Con i nostri pensieri costruiamo interi mondi e poi crediamo in loro come se fossero concreti. Il pensiero di uno pericolo non è la pericolo.

LASCIARE ANDARE

Non coltiviamo le nostre paure ma le lasciamo andare, che non è un atto di rinuncia ma di potere.

Lasciamo andare e non attaccarsi alle nostre paura. Diamo l’opportunità di potere uscire delle nostre reazioni automatiche e di fare scelte nuove, più benefiche per noi e per gli altri. Sapere lasciare andare vuol dire essere liberi.

SCEGLIERE DI APPREZZARE LA VITA

Siamo amati o amiamo qualcuno? Vediamo, camminiamo, parliamo, stiamo in piedi, siamo vivi! Scegliamo di provare gratitudine per i regali di tutti i giorni che la vita ci offre. Coltivare la gratitudine crea più felicità che paura.

Se scegliamo di dedicare più tempo a noi stessi e prendere cura di noi stessi con la mindfulness, rispondiamo all’appello della nostra vita con coraggio, pazienza, curiosità e gentilezza e cosi riusciamo a vincere la paura.

*****

Conquistare la paura praticando la mindfulness

La mindfulness è uno strumento efficace per riportare equilibrio e pace nella vostra vita quotidiana.

 

Venite praticare la mindfulness ed allenare la vostra mente durante lINTENSIVO DI MINDFULNESS di domenica 8 marzo dalle 10.00 alle 17.00.

L’intera giornata è dedicata al susseguirsi di pratiche di meditazione di consapevolezza a conduzione guidata.

> Ci fermiamo per OSSERVARE, SENTIRE ed ESPLORARE le nostre sensazioni nel corpo, emozioni e pensieri.

 

> Ci apriamo con GENTILEZZA e SENZA GIUDIZIO ad una migliore conoscenza di noi stessi.

La giornata di pratica di mindfulness è aperta a:
– Chi vuole scoprire ed iniziare la mindfulness
– Chi vuole continuare la sua pratica con il sostegno del gruppo

Durante la giornata è richiesto di osservare “il nobile silenzio”
(senza utilizzare il cellulare, senza leggere o prendere appunti)

Al termine della giornata è previsto uno SPAZIO DI CONDIVISIONE dell’esperienza che permette il riconoscimento e l’elaborazione di ciò che è avvenuto durante la giornata.

> DATA
domenica 8 marzo 2020 dalle 10.00 alle 17.00
pasto consapevole (portare pranzo al sacco)

> CONTRIBUTO CONSAPEVOLE
Per la pratica l’invito è di dare una contributo consapevole di 60 euro

> ISCRIZIONE
Obbligatoria via mail mindfulnesspertutti@gmail.com>

SEDE
Studio Olistico Corpo & Psiche
Viale del Vignola, 61 (Scala A, in fondo al cortile sulla destra, primo piano)
Roma / Quartiere Flaminio

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La mindfulness favorisce un apertura al nuovo

Nella pratica della mindfulness essere principiante e consapevole di non sapere, favorisce un atteggiamento di apertura al nuovo.

Questo atteggiamento è molto prezioso quando si inizia a praticare la meditazione di mindfulness e va mantenuto nel tempo.

Nella mindfulness per arrivare e essere realmente esperti non bisogna mai diventare esperti! Jon Kabat-Zinn fondatore della mindfulness e del programma MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) propone che questo atteggiamento non si applica soltanto nell’ambito della nostra pratica di mindfulness ma in tutta la vita.

Iniziare un percorso di consapevolezza è darci l’opportunità di guardare in modo nuovo il mondo, la nostra vita e gli altri, come se li vedesse per la prima volta.

In cosa consiste il rinnovamento?
Come possiamo utilizzare la postura della pratica per vedere la nuova luce, la rinascita che illumina ciò che non conosciamo?
Possiamo rinnovarci ogni istante, lasciare che tutto ciò che c’è accada?

Non pre-vedere, pre-sentire , pre-occuparci, ma vedere, sentire ed occuparci, senza che la mente “menta” e senza che la percezione cosciente ne venga influenzata? Possiamo fare diventare la pratica il modello della nostra postura nel mondo?

Questo respiro non è mai accaduto, tutto quello che accadrà non è mai accaduto. Modificare il nostro approccio al mondo, ecco in che cosa consiste il nuovo.

La chiave è praticare utilizzando una coscienza non torbida e lasciare che la mente non riduca, pre-vedendo e applicando schemi del già vissuto, ciò che accade ora, quello che sorge e quello che c’è.

Quanta bellezza c’è, quanta vitalità c’è nella semplice sintonia con ciò che sta accadendo. Ciò che è già accaduto è morto, solo ciò che accade nel presente è vivo.

– Tratto da una yurta sul sentiero –

SE DESIDERATE PORTARE UNO NUOVO SGUARDO ALLA VOSTRA VITA,
non esitare a partecipare al percorso di mindfulness – MBSR:

> CORSO MINDFULNESS – MBSR per la riduzione dello stress <
(Prossima edizione mindfulness – MBSR /gennaio 2020
)

>>>> ISCRIZIONI APERTE! <<<<
Posti limitati

PERCORSO
8 incontri tutti i mercoledi dalle 20.15 alle 22.15
+ 1 giornata di pratica 
intensiva (non è aperta ad esterni)
sabato dalle 10.00 alle 17.00

INCONTRO DI PRESENTAZIONE (gratuito)
mercoledi 22 gennaio 2020 dalle 20.15 alle 21.15
oppure
mercoledi 29 gennaio 2020 dalle 20.15 alle 21.15

PARTENZA  mercoledi 5 febbraio 2020

INCONTRI
5, 12, 19, 26 febbraio 2020
4, 11, 18, 25 marzo 2020
+ giornata di ritiro sabato 14 marzo 2020

INFO & ISCRIZIONI
Condotto da Istruttrice mindfulness & protocollo MBSR certificata
Sophie Cell: 340 0301823 / mindfulnesspertutti@gmail.com

Nota bene: per partecipare e iscriversi al corso è necessario partecipare all’incontro di presentazione oppure avere un colloquio individuale

SEDE
Studio Olistico Corpo & Psiche
Viale del Vignola, 61, 00196 Roma / Quartiere Flaminio

Fermarsi prima d’ iniziare il 2020

Fermarsi è una grande arte, è un’arte umile, è quella di intuire quando siamo stanchi o quando abbiamo bisogno di camminare piano piano verso noi stessi e non più verso qualcos’altro o qualcun altro.

Fermarsi è ascoltare il battito delle cose, sentire il silenzio, le sue sfumature, noi viviamo in un universo che non finisce e che sta tutt’ora espandendosi, e facciamo finta di niente.

Forse fermarsi aiuta un pò di più ad ammettere che siamo dentro ad una grande stranezza.

– Chandra Livia Candiani –



Invito di pratica prima d’iniziare l’anno 2020

Sedete silenziosamente con voi stessi e cominciate a sognare chi volete essere nel 2020.

Forse potete prendere un paio di respiri profondi e ripercorrere l’anno da cui state arrivando, mentre vi apprestate a entrare nel nuovo decennio.


Notate quanta strada avete compiuto e fermatevi ad apprezzarla.

Poi fate una pausa, mentre vi preparate a rimanere presenti a voi stessi in queste ore di transizione, osservate attentamente dove siete e dove volete andare.



Buon inizio dell’anno e buona pratica!

In 2020 avete l’opportunità di partecipare a numerosi eventi inoltre alla possibilità di mantenere viva la vostra pratica di mindfulness:

·       Corsi Mindfulness – MBSR

·       Corso Mindfulness individuale

·       Mindfulness giornata di pratica

·       Mindfulness serata di pratica

·       Mindfulness & creatività

·       Ritiri di mindfulness

Una mente vagabonda è infelice

La mente umana è vagabonda e una mente vagabonda è infelice
(Matthew A. Killingsworth e Daniel T. Gilbert)

E’ quanto afferma la rivista di Science, una delle riviste scientifiche più prestigiose che illustra lo studio condotto dalla Harvard University.

Le persone passano il 46,9 per cento del loro tempo di veglia pensando a qualcosa di diverso da ciò che stanno facendo, e questo vagare della mente le rende insoddisfatte.

A differenza degli altri animali, gli esseri umani passano molto tempo a pensare a che cosa non va attorno a loro, riflettendo sugli eventi avvenuti in passato e su quelli che potrebbero avvenire in futuro, o potrebbero non verificarsi mai. Tanto che quella di lasciar vagare la mente sembrerebbe la modalità di default del cervello.

Per cercare di tracciare questo comportamento, i ricercatori hanno sviluppato un’applicazione per iPhone che contattava a intervalli casuali 2250 volontari chiedendo quanto si sentivano felici in quel momento, che cosa stavano facendo e se stavano pensando alla loro attività, a qualcosa di piacevole, di spiacevole o di emotivamente neutro.

I soggetti potevano scegliere fra 22 attività di carattere generale, come camminare, mangiare, fare acquisti, guardare la televisione ecc. In media, gli interrogati riferivano che la loro mente stava vagando il 46,9 per cento delle volte, senza mai scendere sotto il 30 per cento, con la sola eccezione di quando come attività indicavano fare l’amore.

Il vagare della mente si verifica durante tutte le attività. E questo studio mostra che la nostra vita è pervasa, in misura davvero notevole, dal non-presente, dice Killingsworth.

Il vagare della mente è un eccellente predittore della felicità delle persone. Di fatto, la frequenza con cui la nostra mente abbandona il qui e ora tende a essere predittivo dello stato di felicità più dell’attività in cui si è impegnati.

Secondo i ricercatori, solo il 4,6 per cento della felicità di una persona in un certo istante era attribuibile alla specifica attività che stava eseguendo, mentre lo stato di vagabondaggio o meno della mente dava conto del 10,8 per cento.

L’analisi temporale condotta dai ricercatori ha inoltre loro fatto ipotizzare che il vagare della mente era in generale la causa e non la conseguenza dello stato di insoddisfazione.

“Molte tradizioni filosofiche e religiose insegnano che la felicità può essere trovata vivendo nell’attimo, e insegnano a resistere al vagabondare della mente per essere ‘qui e ora’. Queste tradizioni suggeriscono che una mente che vaga sia una mente infelice. E il nostro risultato sembra confermarlo”, commentano Killingsworth e Gilbert.

(Articolo – Edizione italiana di Scientific American)

Abbiamo osservato per esperienza diretta e indiretta che la nostra mente vaga. Spesso vaghiamo perché entriamo in contatto con qualcosa di spiacevole che vogliamo evitare o con qualcosa di piacevole che vorremmo trattenere.

Coltivare la capacità di stare nel momento presente di fronte al piacevole o spiacevole permette d’ incontrare la realtà cosi com’é con più accettazione e meno giudizio. Essere presente con consapevolezza, curiosità ed apertura di fronte alla nostra esperienza ci porta a valorizzare ciò che viviamo e aiuta a trovare delle soluzioni a nostri disagi. Essere presente e consapevole influenza il nostro stato di felicità e soddisfazione perché ci consente di stare nella realtà in modo più vivido ed intenso.

Diventare consapevole di quello che c’é nella nostra mente in ogni momento e decidere di riportare la mente al “qui e ora” porta a più felicità.

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A settembre si ricomincia con le attività di mindfulness per portare la mente nel presente e più felicità nella vita.



Respira. E un modo di generare consapevolezza.

Il respiro è il punto di riferimento della consapevolezza. L’abbeveratoio e nutrimento a cui una mente ben allenata ha bisogno di tornare ogni volta che ne ha bisogno, per penetrare gli stati di confusione che oscurano la realtà.

Perché scegliere il respiro come oggetto di attenzione durante le pratiche di mindfulness?

  • È a portata di mano
  • È a buon mercato
  • È portatile
  • È comune a tutti gli esseri umani
  • Non si confonde con altri stati d’animo
  • Non cessa mai
  • Non è un’attività concettuale
  • È un’esperienza di costante mutamento
  • Le narici sono una finestra tra il mondo esterno e quello interno
  • È un modello in in miniatura della vita stessa (ogni ispirazione ha un processo di nascita, crescita e morte, come anche l’espirazione)

RESPIRA. Essere consapevoli del respiro sposta l’attenzione dai pensieri e crea spazio. E un modo di generare consapevolezza. (E. Tolle)

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PRATICHE DI MINDFULNESS

CORSO MINDFULNESS – MBSR per la riduzione dello stress


8 incontri
tutti i martedi dalle 20.15 alle 22.15
+ 1 giornata di pratica 
intensiva sabato dalle 10.00 alle 17.00

Incontro di presentazione (gratuito)
martedi 17 settembre 2019 dalle 20.15 alle 21.15
oppure
martedi 24 settembre 2019 dalle 20.15 alle 21.15

Partenza corso
martedi 1 ottobre 2019 alle 20.15 / Roma (Quartiere Flaminio)

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Per richiedere informazioni non esitare a contattare:

Sophie +39 348 0301823
mindfulnesspertutti@gmail.com

RITIRO MINDFULNESS DETOX
dal venerdi 25 al 27 ottobre 2019 / Umbria

l ritiro di 2 notti e tre giorni sarà per lo più in silenzio e guidato da esperte praticanti di mindfulness per un esperienza di profonda apertura e contatto con la natura.

La natura, favorisce i processi di disintossicazione del corpo e di guarigione della mente, insieme alle pratiche di minduflness diventa una profonda cura e aiuto per rimettersi in equilibrio.

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Per richiedere informazioni non esitare a contattare:

Sophie +39 348 0301823
mindfulnessdetox@gmail.com


Praticare la mindfulness per innamorarsi della vita

È come quando da giovani si è innamorati della vita,
del mondo o di una persona.
Quella sensazione di pienezza ed armonia con il resto.
La consapevolezza è questo, ritrovarsi innamorati della vita
e del suo divenire.
Da giovane identificavo il malessere come il divario
fra il sentire dentro ed il vivere fuori.
La consapevolezza è la capacità di misurare questa distanza.
La consapevolezza mi accompagna così a stare nel mondo.
Essere presente ed attento, guida le relazioni, aiuta a capirsi e
ad amare di più il mondo.
(Romano L.)

Ringrazio con tutto il cuore per la sua bellissima testimonianza Romano che ha partecipato al corso mindfulness – MBSR per ridurre lo stress.
La sua presenza durante il corso di mindfulness è stata molto preziosa.
Ho avuto la gioia di accompagnarlo nella pratica della mindfulness, attraverso il programma MBSR, e lui mi ha permesso di sperimentare a un livello più profondo la gentilezza e l’equanimità.

Sophie pratica e insegna la mindfulness con gioia e entusiasmo rivolgendosi a privati (adulti, adolescenti) ed alle aziende.

Dalla sua passione nasce il progetto mindfulnesspertutti creato per accompagnare le persone attraverso le pratiche di mindfulness a portare più consapevolezza nella vita quotidiana.

Praticare la mindfulness è come guardare dall’alto la confusione della vita

#mindfulness

All’inizio la pratica equivale a trovarci in una via rumorosa e trafficata; non riusciamo a trovare un angolino tranquillo, il traffico invade tutto lo spazio.

La reazione è di confusione e stordimento, che è poi il modo comune di percepire la vita. Siamo così occupati a schivare ciò che ci viene addosso che non abbiamo modo di considerare il fatto di essere intrappolati nel traffico.

Poi, guardando meglio, vediamo che nella folle corsa si aprono qua e là dei varchi.

Raggiungiamo il marciapiede e ci mettiamo in condizione di dare uno sguardo più obiettivo. Indipendentemente dalla frenesia del traffico, scorgiamo sempre nuovi spazi vuoti.

Il prossimo passo è entrare in un grattacielo e sporgerci dal terzo piano, osservando il traffico da quell’altezza.

Ci appare già diverso, perché riusciamo a coglierne la direzione, il senso di marcia. Notiamo che, in certo modo, non ha nulla a che fare con noi: si limita a scorrere.

Salendo sempre più in alto, noteremo che il traffico segue degli schemi: hanno una certa bellezza, e non spaventano più.

È ciò che è, e incominciamo a vederlo come uno straordinario panorama. Gli ingorghi diventano elementi del quadro complessivo, né buoni né cattivi, ma parte della vita.

Dopo anni di pratica possiamo raggiungere un luogo da cui goderci quello che vediamo; ci godiamo noi stessi, ci godiamo ogni cosa esattamente così com’è.

Vedendone l’impermanenza e il fluire ne possiamo godere senza farci prendere in trappola.

Saliamo ancora, fino allo stadio in cui diventiamo i testimoni della nostra stessa vita.

Tutto trascorre e tutto è bello, perché niente ci imprigiona.

Poi, giunti allo stadio finale, scendiamo di nuovo in strada, entriamo nel mercato, dritto nel mezzo della confusione.

Vedendo la confusione per quello che è, ne siamo liberi.

Possiamo amarla, goderla, servirla e la nostra vita diventa quello che è sempre stata: libera e svincolata.

tratto da “Zen quotidiano” (Charlotte Joko Beck)

Perché un ritiro di mindfulness è un esperienza unica?

#mindfulness #ritiro

Oggi è diventato un lusso concedersi del tempo per sé.

È sempre più difficile di « staccare la spina » della nostra frenetica vita quotidiana.

Partecipare ad un ritiro di mindfulness è darsi l’opportunità di “staccare la spina” e concedersi del tempo per riconnettersi con noi stessi e fare un’esperienza unica ed irripetibile in grado di generare un cambiamento nella nostra vita.

Non possiamo mai dire con certezza quando e cosa ci fa cambiare. Sappiamo con buona approssimazione quali sono i contesti in cui un cambiamento è altamente probabile. Un ritiro di mindfulness è uno di questo !

Un ritiro di mindfulness è un’opportunità per uscire dalla propria comfort zone e ricevere stimoli diversi dal solito. È un spazio dove scoprire, imparare ed agire diversamente dove andare al di là di alcuni nostri pensieri.

La cosa che rende un ritiro molto potente è l’esperienza fatta in un contesto « non convenzionale » attraverso un agire « non convenzionale ».

Lasciare i contesti usuali e abitudinari delle attività quotidiane permette di ascoltarsi cosi da riscoprire passioni assopite che risvegliano competenze inutilizzate.

Un ritiro genera un cambiamento duraturo che va dritto alla parte più profonda di noi stessi.

Durante un ritiro di mindfulness stiamo in gruppo e sentiamo il mutuo aiuto delle altre persone che permette di superare ostacoli (paure, pensieri limitanti, convinzioni limitanti) che da soli è molto più difficile superare.

Dopo avere partecipato ad un ritiro di mindfulness si torna a casa con una diversa consapevolezza di sé, un cambiamento interiore profondo e una chiara visione di cosa possiamo fare per cambiare e migliorare la nostra vita.

*****

RITIRI MINDFULNESS / giugno 2019

📌 Mindfulness & Creatività / 8 giugno / Roma
📌 Mindfulness Detox / 14 – 16 giugno / Umbria

Info & Iscrizione
mindfulnesspertutti@gmail.com
Sophie: 348 0301823

Mindfulness: imparare a lasciare andare il giudizio

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Praticare la mindfulness è allenarsi ad accogliere con curiosità e apertura tutte le nostre esperienze, imparando a non giudicarle.

L’invito è di essere consapevoli del momento presente e dirigere la nostra attenzione su quello che stiamo vivendo “qui e ora”, piuttosto che sulle interpretazioni e sulle valutazioni che ci suggerisce la nostra mente.

Praticando la mindfulness diventiamo osservatori di noi stessi, diventiamo testimoni imparziali “momento dopo momento” della nostra esperienza che osserviamo come nella poesia di Dorothy Hunt “Questo momento, senza Giudizio”:

Credi che la pace richieda la fine della guerra?
O che le tigri mangino solo verdura?
La pace richiede forse l’assenza del tuo capo, di tua moglie, da te stesso?
Pensi che la pace arriverà in qualche altro luogo, se non qui?
In qualche altro momento, se non ora?
In qualche altro cuore, se non nel tuo?
La pace è questo momento senza giudizio.
Tutto qui.
Questo momento nello spazio del cuore
dove tutto quello che c’è, è benvenuto.
La pace è questo momento senza credere
che dovrebbe essere in qualche altro modo,
che dovresti provare qualcosa di diverso,
che la tua vita dovrebbe realizzarsi secondo i tuoi piani.
La pace è questo momento senza giudizio,
questo momento nello spazio del cuore
dove tutto quello che c’è, è benvenuto.