Perché un ritiro di mindfulness è un esperienza unica?

#mindfulness #ritiro

Oggi è diventato un lusso concedersi del tempo per sé.

È sempre più difficile di « staccare la spina » della nostra frenetica vita quotidiana.

Partecipare ad un ritiro di mindfulness è darsi l’opportunità di “staccare la spina” e concedersi del tempo per riconnettersi con noi stessi e fare un’esperienza unica ed irripetibile in grado di generare un cambiamento nella nostra vita.

Non possiamo mai dire con certezza quando e cosa ci fa cambiare. Sappiamo con buona approssimazione quali sono i contesti in cui un cambiamento è altamente probabile. Un ritiro di mindfulness è uno di questo !

Un ritiro di mindfulness è un’opportunità per uscire dalla propria comfort zone e ricevere stimoli diversi dal solito. È un spazio dove scoprire, imparare ed agire diversamente dove andare al di là di alcuni nostri pensieri.

La cosa che rende un ritiro molto potente è l’esperienza fatta in un contesto « non convenzionale » attraverso un agire « non convenzionale ».

Lasciare i contesti usuali e abitudinari delle attività quotidiane permette di ascoltarsi cosi da riscoprire passioni assopite che risvegliano competenze inutilizzate.

Un ritiro genera un cambiamento duraturo che va dritto alla parte più profonda di noi stessi.

Durante un ritiro di mindfulness stiamo in gruppo e sentiamo il mutuo aiuto delle altre persone che permette di superare ostacoli (paure, pensieri limitanti, convinzioni limitanti) che da soli è molto più difficile superare.

Dopo avere partecipato ad un ritiro di mindfulness si torna a casa con una diversa consapevolezza di sé, un cambiamento interiore profondo e una chiara visione di cosa possiamo fare per cambiare e migliorare la nostra vita.

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RITIRI MINDFULNESS / giugno 2019

📌 Mindfulness & Creatività / 8 giugno / Roma
📌 Mindfulness Detox / 14 – 16 giugno / Umbria

Info & Iscrizione
mindfulnesspertutti@gmail.com
Sophie: 348 0301823

Incontrare l’interezza della vita con la mindfulness

 

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La pratica della mindfulness fa che possiamo incontrare l’interezza della vita con un atteggiamento consapevole momento per momento.

Se pratichiamo con regolarità, le pratiche di mindfulness, la consapevolezza entrerà in tutte le situazioni della nostra vita e la mente diventerà più calma e meno reattiva.

Mano a mano che l’esperienza della consapevolezza in ogni momento diventa più familiare ci accorgiamo che è piacevole essere nel momento presente ed in tutto quello che facciamo anche se sbrighiamo faccende quotidiane do solo o con altri.

Un “fare” con tutto noi stessi diventa un “non-fare”, sembra anche più significativo e richiede meno sforzo.

Essere totalmente presente in qualunque attività della vita quotidiana può diventare un esperienza di calma e di attenzione, oltre che un compito che è necessario svolgere.

Cosi le attività quotidiana risultano più piacevoli e offrano intuizioni illuminanti su di noi e sulla nostra vita.

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Mindfulness – MBSR (Roma) in 2018

Incontro di presentazione (gratuito)
– mercoledi 24 gennaio 2018 dalle 19.30 alle 20.30
oppure
– mercoledi 31 gennaio 2018 dalle 19.30 alle 20.30
Il numero di posti è limitato, per participare è necessaria l’iscrizione via email

Partenza Corso Mindfulness MBSR per la riduzione dello stress
CALENDARIO corso mindfulness – MBSR / Roma (in italiano)
AGENDA cycle de pleine conscience – MBSR / Rome (en français)

Info, costi e iscrizioni:
Sophie cell. 3480301823
mindfulnesspertutti@gmail.com

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Sede: Officine Zen – Piazza Bologna – Roma

Mindfulness: un invito a scoprire chi sei e tornare a casa

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Hai mai fatto l’esperienza di fermarti del tutto,
di essere così totalmente nel tuo corpo,
di essere così totalmente nella tua vita
che quel che già sapevi e quello che non sai,
e quel ch’è stato e quel che ancora dev’essere,
e le cose come stanno proprio ora non ti danno neanche un filo d’ansia o disaccordo?
Sarebbe un momento di presenza totale,
al di là della lotta, al di là della mera accettazione,
al di là della voglia di scappare o sistemar le cose o tuffarcisi dentro a testa bassa:
un momento di puro essere, fuori dal tempo,
un momento di pura vista, pura percezione,
un momento nel quale la vita si limita a essere,
e quell’ “essere” ti prende, ti afferra con tutti i sensi,
tutti i ricordi, fin dentro i geni,
in ciò che più ami,
e ti dice: benvenuto a casa!

( Jon Kabat-Zinn)

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Desiderate scoprire chi siete, tornare a casa e riprendere in mano il proprio vivere?

CORSO MINDFULNESS – MBSR per la riduzione dello stress

Inizia il 17 Maggio 2017 / ultimi posti !

Il corso per la riduzione dello stress secondo il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) è basato su un programma scientifico sviluppato dal prof. Jon Kabat-Zinn dell’Università del Massachusetts (U.S.A).

La ricerca in campo medico e neuro-scientifico dimostra che la mindfulness è uno strumento efficace per ridurre il livello generale di stress e ha effetti positivi fisici, psicologici e cognitivi sulla regolazione emotiva, l’ansia e il pensiero ossessivo.

Inizio corso
Mercoledi 17 maggio 2017 alle 19.30

Calendario

Sede
Officine Zen – via catanzaro 17 – Roma – Piazza Bologna

Iscrizioni & Informazioni
La partecipazione al gruppo verrà fatta a seguito di un colloquio individuale
Sophie Cell. 3480301823 / Gloria Cell.3385494093
mindfulnesspertutti@gmail.com
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Trovare un centro di armonia in noi stessi in mezzo ai nostri timori e la nostra ansia.

 

pescechiuso

Può essere più denaro, più potere, più riconoscimento, più amore: qualsiasi sia la natura dell’attrazione, significa che a livello profondo non ti senti intero così come sei.

Poi c’è la motivazione opposta, il complesso di pensieri ed emozioni legati al volere che certe cose non succedano, al volere liberarti di certe cose che ti sembra che ti impediscano di stare meglio, di essere più felice. L’impulso che anima questi pensieri e sentimenti è repulsione, rifiuto, odio.

La pratica della consapevolezza dei nostri pensieri e del nostro comportamento ci permette di notare quanto facciamo e restiamo prigionieri di queste due motivazioni opposte, di ciò che ci piace e che vogliamo (avidità) e di ciò che non ci ci piace e non vogliamo (avversione), al punto che tutta la nostra vita diventa un’oscillazione tra il tentativo di soddisfare i nostri desideri e quello di sfuggire alle cose per cui proviamo insoddisfazione.

Questo cammino consente pochi momenti di pace e felicità. Come potrebbe essere diversamente? C’è sempre una ragione di ansia. Puoi non ottenere quello che desideri. Oppure, in qualsiasi momento, puoi perdere quello che hai già o magari puoi ottenere quello che vuoi e scoprire che dopo tutto, non era ciò che volevi veramente. Continui a sentirti incompleto.

Se non sei consapevole dell’attività della tua mente, non noti nemmeno che questo accade.

Un velo di inconsapevolezza, un’antica abitudine a funzionare col pilota automatico continua a farti rimbalzare da una cosa all’altra, per lo più sentendoti in balia delle situazioni.

La ragione di fondo è il fatto che sei convinto che la tua felicità dipenda essenzialmente dall’ottenere quello che desideri.

Questo processo consuma molta della nostra energia e ci impedisce di renderci conto che è possibile trovare un centro di armonia in noi stessi, anche in mezzo all’intera catastrofe dei nostri timori e della nostra ansia.

Che tu soffra di ansia o meno, il solo modo per liberarti dalla tirannia dei tuoi pensieri è guardarli per quello che sono e cogliere i semi, a volte sottili, ma spesso neppure tanto sottili, di avversione o di desiderio che contengono.

Quando riuscirai a distaccarti e a vedere che tu non sei né i tuoi pensieri né le tue emozioni, che non sei distretto a crederci e tanto meno ad agire di conseguenza, quando riuscirai a vedere chiaramente che molti dei tuoi pensieri sono fantasie piene di giudizi e di avidità, avrai trovato la chiave per capire le tue paure e la tua ansia. Nello stesso tempo avrai trovato la chiave per mantenere l’equilibrio.

Paura, panico e ansia non saranno più, allora, dei demoni incontrollabili. Li vedrai invece come stati mentali naturali, che puoi accettare e con cui puoi lavorare come con qualsiasi altro stato mentale.

A quel punto ti accorgerai con meraviglia che i demoni non ti perseguivano più tanto. Magari non si fanno più vedere per lunghi periodi. Ti chiederai dove siano finiti e perfino se siano mai esistiti. Di quando in quando vedrai ancora, levarsi un po’ di fumo, tanto per ricordarti che il drago è ancora nella tana e che la paura è una componente naturale del vivere, ma non una cosa da temere.

(Jon Kabat – Zinn)

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CORSO MINDFULNESS – MBSR per la riduzione dello stress

Il corso per la riduzione dello stress secondo il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) è basato su un programma scientifico sviluppato dal prof. Jon Kabat-Zinn dell’Università del Massachusetts (U.S.A).

La ricerca in campo medico e neuro-scientifico dimostra che la mindfulness è uno strumento efficace per ridurre il livello generale di stress e ha effetti positivi fisici, psicologici e cognitivi sulla regolazione emotiva, l’ansia e il pensiero ossessivo.

Incontro di presentazione (gratuito)
Mercoledi 3 maggio 2017  (19.30 – 21.00)
Mercoledi 10 maggio 2017 (19.30 – 21.00)

prenotazione obbligatoria via mail mindfulnesspertutti@gmail.com

Sede: Officine Zen – via catanzaro 17 – Roma – Piazza Bologna

Inizio corso
Mercoledi 17 maggio 2017 alle 19.30

Calendario

Iscrizioni & Informazioni
Sophie Cell. 3480301823 / Gloria Cell.3385494093
mindfulnesspertutti@gmail.com
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Praticare la mindfulness per guidare e guarire noi stessi

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“La Mindfulness consiste nel tenere la propria consapevolezza attiva nel momento presente. Questo è il miracolo grazie al quale noi siamo in grado di guidare e guarire noi stessi.”

(Thic Nhat Than. The Miracle of Mindfulness)

L’idea di base del percorso di Mindfulness – MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) è quella di incoraggiare le persone a provare a fare qualcosa per se stesse, come complemento vitale a ciò che medici possono fare per loro, aiutandole così a ottenere migliori livelli di salute e benessere lungo l’arco della propria vita, partendo dallo stato in cui sono quando decidono che è venuto il momento di impegnarsi.

Quando parliamo di “salute e benessere” ci riferiamo a un livello più profondo e più ampio. Quello che conta non è solo preoccuparsi della salute del corpo, o riportare le persone a un livello che consideriamo “normale”, ma concentrarsi su una ottimale condizione mentale ed emotiva in aggiunta al buon funzionamento del fisico e in aggiunta al benessere che viene sviluppato attraverso una sistematica e disciplinata esplorazione, in quello che è il laboratorio della nostra vita, della vera entità dell’essere un essere umano.

Questo processo è accelerato dal conoscere con maggiore intimità la propria mente e il proprio corpo, dal comprendere come noi siano due cose separate. E questo si può fare attraverso una sistematica coltivazione delle nostre intrinseche capacità biologiche e fisiche, per il benessere e la saggezza, incluse la compassione e la bontà che risiedono in ognuno di noi.

(Tratto da: Mindfulness per principianti, Jon Kabat-Zinn)


Calendario

Iscrizioni & Informazioni
Sophie cell. 3480301823 – Gloria Cell. 3385494093
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Consapevolezza

 

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“Dopo che il pensiero passato si è dileguato senza lasciar tracce e il pensiero futuro non è ancora sorto, la mente è fresca e come nuova; in questo momento, mentre si osserva nudamente se stessi, rimanendo naturali nel presente senza creare nulla, il sentire ordinario, qui e ora, è una chiarezza in cui non c’è nulla da vedere, una limpidezza in cui la consapevolezza è evidente e nuda.”

(Padmasambhava, Consapevolezza)

 

CORSO MINDFULNESS (ROMA) in partenza il 17 Maggio 2017

CORSO DI MINDFULNESS A ROMA
Programma MBSR per la riduzione dello stress
maggio/ giugno 2017 a Roma (Piazza Bologna)

INCONTRI DI PRESENTAZIONE
3 maggio 2017 dalle 19.30 alle 21.00
10 maggio 2017 dalle 19.30 alle 21.00

CALENDARIO

ISCRIZIONI & INFORMAZIONI
Sophie Cell. 3480301823 – Gloria Cell. 3385494093
mindfulnesspertutti@gmail.com
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SEDE
Officine Zen  – via Catanzaro 17 (Roma)

 

Corso di mindfulness: un’isola dell’essere in un mare del fare

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Il corso di mindfulness è un ottima occasione per praticare il “non fare”. Dedichiamo del nostro tempo per osservare ogni momento in modo attivo, prestando attenzione in un modo intenzionale e non giudicante al momento presente.

Stiamo volutamente sospendendo tutto quello che facciamo per stare nel momento presente. Stiamo praticando l’essere.

Intenzionalmente, stiamo dando al nostro corpo e alla nostra mente la possibilità di rimanere nel presente, lasciando le cose esattamente come stanno, senza cambiare nulla.

La nostra esperienza è trasformativa quando siamo consapevole e lavoriamo su un livello nuovo per la mente, quello dell’essere e non più quello del fare.

Permettiamo a ciò che è di essere esattamente cosi com’è. Accogliamo con consapevolezza, gentilezza e senza giudizi la nostra esperienza dell’essere qui e ora.

CORSO DI MINDFULNESS A ROMA
Programma MBSR per la riduzione dello stress
maggio/ giugno 2017 a Roma (Piazza Bologna)

CALENDARIO
Partenza prossimo corso 17 maggio 2017

INCONTRI DI PRESENTAZIONE
3 maggio 2017 dalle 19.30 alle 21.00
10 maggio 2017 dalle 19.30 alle 21.00

ISCRIZIONI & INFORMAZIONI
Sophie Cell. 3480301823 – Gloria Cell. 3385494093
mindfulnesspertutti@gmail.com
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SEDE
Officine Zen  – via Catanzaro 17 (Roma)

 

La mindfulness per accompagnare la crescita dei bambini

 

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Negli ultimi decenni si sono incrementati vari adattamenti dell’applicazione della mindfulness, tra cui quelli orientati ad applicarla in maniera efficace verso il mondo dell’infanzia; le sperimentazioni attuate, le esperienze fatte ed i dati raccolti suggeriscono come i bambini possano beneficiare di un programma di riduzione dello stress basato sulla mindfulness, determinando consistenti miglioramenti nella vita scolastica e familiare.

Mindfulness, o consapevolezza è la naturale capacità che tutti noi possediamo nell’essere presenti intenzionalmente ed in modo non giudicante all’esperienza del vivere, momento dopo momento.

Vivere nel momento presente, nel qui ed ora, senza giudicare o rifiutare ciò che si prova e senza lasciarsi trascinare dalle pressioni della vita quotidiana attraverso un atteggiamento di benevola apertura.

L’EDUCAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA

Come negli adulti, anche nei bambini la mindfulness, ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza di quello che accade intorno a noi e nella nostra mente.

Padroneggiare i propri pensieri ed emozioni attraverso una miglior comprensione ed accettazione di sé sono tra i benefici che i bambini possono trarre dallo sviluppo di un maggiore senso di consapevolezza.

La pratica di consapevolezza o presenza mentale consente ai bambini di coltivare la  consapevolezza dei pensieri, delle emozioni e delle sensazioni, essere meno reattivi ed elaborare risposte consapevoli, esprimere le proprie emozioni in modo più funzionale e gestire meglio le difficoltà del quotidiano e le frustrazioni che ne possono derivare. I bambini possono apprendere una modalità semplice per calmare se stessi quando sono in difficoltà o quando ne sentono il bisogno.

La necessità di sostenere e coltivare competenze sociali ed emotive nei bambini è oramai sempre più preponderante da parte degli insegnanti, dei genitori ed in generale della comunità scolastica.

Negli ultimi anni si è assistito ad una maggiore attenzione alla promozione di competenze sociali ed emotive per affrontare problemi quali la scarsa motivazione allo studio, la dispersione scolastica, il bullismo e il dilagare di aggressività presente nelle scuole, etc.

Promuovere la mindfulness in campo educativo, vuol dire rendere la pratica della consapevolezza e, quindi, il programma di consapevolezza per la riduzione dello stress uno strumento educativo a supporto del processo di apprendimento degli alunni e alla formazione della loro personalità.

Gli interventi educativi basati sulla consapevolezza promuovono il benessere generale e le competenze prosociali e pertanto assumono una importante valenza formativa e preventiva..

COSA DICE LA RICERCA SCIENTIFICA

Esistono diversi studi su protocolli di mindfulness proposti in età evolutiva, in cui si evidenzia l’incremento delle capacità attentive e di apprendimento, delle funzioni esecutive, del senso di benessere e delle abilità sociali. La maggior parte degli attuali supporti teorici ed empirici della letteratura dimostrano che i bambini con competenze sociali ed emotive positive hanno una maggiore resilienza di fronte a situazioni di stress (Durlak et al, 2011; Luthar & Brown, 2007).

Flook (2010) ha documentato come bambini con difficoltà nelle funzioni esecutive abbiano tratto benefici nelle capacità metacognitive e di regolazione comportamentale dopo aver seguito un programma scolastico basato su pratiche di mindfulness.

Le funzioni esecutive, ovvero le capacità cognitive di organizzare e regolare il comportamento (abilità di organizzare compiti, gestire il tempo, stabilire priorità e prendere decisioni) sono predittori di comportamento altruistico, di un maggior rendimento scolastico e maggiori competenze socio-emotive. Un modo per sostenere lo sviluppo delle funzioni esecutive e dell’autoregolamentazione durante l’infanzia è praticando la consapevolezza, intesa come capacità di concentrarsi su pensieri, sentimenti o percezioni che si presentano momento per momento.

Tra le ricerche che hanno indagato gli effetti derivanti dall’ insegnamento di pratiche di mindfulness sul benessere di bambini in età scolare uno studio condotto presso l’University of British Columbia dalla fondazione Goldi Hawn ha indagato l’effetto del programma “MindUp” che promuove l’apprendimento sociale-emotivo con esercizi di gentilezza e consapevolezza.

Dallo studio emerse che i bambini che avevano preso parte al programma erano maggiormente capaci di mettere in atto strategie di regolazione dello stress ed inoltre si mostravano più ottimisti e collaborativi rispetto al gruppo di controllo che non aveva previsto nel suo programma la mindfulness, inoltre miglioravano anche le prestazioni scolastiche in particolar modo in matematica.

Uno studio condotto da Saltzman (2008) su bambini dai 9 ai 13 anni ai quali è stato proposto per 8 settimane consecutive un programma di mindfulness di un’ora, ha dimostrato anch’esso miglioramenti nell’attenzione e diminuzione degli stati ansiosi.

In sintesi da ciò che emerso in questi anni di studi e ricerche i bambini consapevoli:

  • sono più in grado di focalizzare l’attenzione e concentrarsi
  • si sentono più calmi
  • provano meno stress e meno ansia
  • controllano meglio gli impulsi
  • hanno maggiore consapevolezza di se stessi
  • sono in grado di rispondere e gestire le emozioni difficili
  • sono più empatici e collaborativi verso gli altri


ESERCIZI DI MINDFULNESS

La mindfulness può essere insegnata, con opportuni accorgimenti, a soggetti in età evolutiva a partire dai 5 anni. Il programma prevede 8 incontri settimanali della durata di un’ora ciascuno.

Durante un corso di mindfulness si eseguono pratiche di meditazione e di condivisione, durante gli incontri si alternano esercizi per lo sviluppo della consapevolezza del respiro, dei sensi, delle emozioni, dei pensieri, esercizi di mindful yoga, giochi finalizzati alla promozione della gentilezza e della gratitudine, visualizzazioni e infine momenti grafico-espressivi.

MINDFULNESS…un percorso per coltivare la consapevolezza insieme ai nostri bambini per aiutarli a costruire una personalità equilibrata ed emotivamente stabile in sintonia con il proprio spazio interiore ed in armoniosa connessione con il mondo.

 

Che cosa è la pratica meditativa

CORSO MINDFULNESS ROMA

“La pratica è molto semplice. Ciò non significa che non sconvolgerà la nostra vita.[…]

Sedere è essenzialmente uno spazio semplificato. La vita quotidiana è un’incessante muoversi: cose da fare, gente con cui parlare, situazioni che si succedono.

In mezzo a tutto ciò è difficile percepire ciò che siamo. Il nostro interesse per la realtà è straordinariamente scarso. …

Preferiamo pensare. Vogliamo ritornare alle nostre amate preoccupazioni, vogliamo capire la vita. Così, prima di accorgercene, abbiamo dimenticato del tutto il momento presente e siamo trasvolati a un pensiero qualunque: il ragazzo, la ragazza, il lavoro, la moglie, il marito, la vacanza… siamo partiti!

Non c’è niente di male nelle fantasticherie, salvo il fatto che, perdendoci dentro, abbiamo perso qualcos’altro. Quando ci perdiamo nei pensieri e nelle fantasie, abbiamo perso la realtà.

La vita ci è sfuggita. ….

Per i principianti è fondamentale rendersi conto che soltanto stare seduti su un cuscino per un quarto d’ora è una vittoria. Sedere con compostezza, stare lì e basta, è ottimo.

Se non sappiamo nuotare e abbiamo paura dell’acqua, la prima vittoria sta nell’entrare in acqua. La seconda, mettere la testa sott’acqua. Se siamo abili nuotatori, la sfida potrebbe essere rappresentata da una certa angolazione della mano dando una bracciata. Non che un nuotatore sia migliore e l’altro peggiore, entrambi sono perfetti per il rispettivo livello. La pratica, qualunque sia il livello, consiste nell’essere ciò che siamo in quel preciso momento. Non si tratta di essere buoni o cattivi, migliori o peggiori.

Molti mi dicono: ” Questo non lo capisco “. Anche questo è perfetto. La capacità di comprensione si sviluppa con gli anni, ma ogni momento siamo perfetti se siamo quello che siamo.

Iniziamo a imparare che nella vita c’è un’unica cosa a cui affidarsi.

Quale? C’è chi pensa: ” Il mio compagno, la mia compagna “. Per quanto possiamo amare nostro marito o nostra moglie, non possiamo dare loro totale fiducia, in quanto tutti, noi compresi, sono più o meno inaffidabili. Per quanto ci piaccia e l’amiamo, nessuna persona ci può dare completo affidamento. Allora, a cosa affidarsi?

Se non a una persona, a cosa? Una volta mi venne risposto: ” A me stesso “. Potete fare completamente affidamento su voi stessi? La fiducia in se stessi è buona, ma inevitabilmente limitata.

Eppure c’è una cosa assolutamente degna di fiducia: la vita così com’è”.

TRATTO DA “Zen quotidiano” di Joko Beck

Non attaccarsi a nulla

« Non attaccarsi a nulla considerandolo « io », « me » o « mio ».
(Buddha)

È benefico e liberatorio permetterci di riconoscere quanto sia impersonale, in realtà, il processo della vita e con quanta prontezza invece noi tendiamo a reificarla, a farne una questione personale in termini assoluti, e poi a restare bloccati all’interno dei confini ristretti che ci siamo creati da soli. […] Dobbiamo stare attenti soprattutto alla relazione che intratteniamo con i pronomi personali, altrimenti sarà automatico prendere le questioni sul piano personale quando non lo sono affatto, e in questo modo mancare o fraintendere ciò che è nella realtà.

A prima vista è un messaggio duro da accettare perché ci porta dritti a mettere in discussione tutto ciò che pensiamo di essere, che in gran parte sembra provenire dagli elementi con cui ci identifichiamo: corpo, pensieri, sensazioni, sentimenti, relazioni, valori, lavoro, aspettative su quello che « dovrebbe » succedere e su come le cose « dovrebbero » funzionare per noi perché siamo felici; le nostre storie su da dove veniamo, dove stiamo andando, chi siamo.

A impedirci di vivere pienamente la vita è proprio l’attaccamento all’idea che abbiamo di noi stessi.

Questo solleva immediatamente la questione dell’identificazione, dell’autoidentificazione e della nostra abitudine a reificare, ossia rendere concreto, il pronome personale facendone un « sé » assoluto e indiscusso, e poi di vivere all’interno di quella che chiamiamo « la mia storia » per tutt’una vita senza esaminarne l’accuratezza o la completezza.

Nel buddhismo questa reificazione è considerata la radice di ogni sofferenza e di ogni emozione afflittiva, un’identificazione erronea della totalità del proprio essere con la biografia limitata che attribuiamo al pronome personale.

Questa identificazione si verifica senza che ce ne rendiamo conto e senza che ne mettiamo in discussione la precisione.

Con la pratica della Mindfulness imparariamo a vederla, però, e a vedere dietro di essa la verità più profonda, la saggezza più grande che abbiamo a disposizione in ogni momento.

(Jon Kabat-Zinn, Riprendere i sensi, TEA, 2008.)