Come gestire lo stress ai tempi del Coronavirus?

Gestione dello stress

Sei in grado di gestire lo stress in questo periodo di emergenza globale, di fronte ad incerti scenari e cambiamenti di abitudini di vita?

Perché non iniziare a praticare la mindfulness strumento molto efficace per gestire lo stress.

Mindfulness

La mindfulness è definita da Jon Kabat-Zinn come porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato gli effetti positivi della mindfulness per la sua efficacia nella riduzione dello stress.

Praticare la mindfulness è dirigere la sua attenzione all’intera esperienza del momento presente inoltre a coltivare un atteggiamento di apertura, accettazione e curiosità di fronte alla sfide della vita.

Benefici della Mindfulness

La Mindfulness consente lo sviluppo e il potenziamento della nostra consapevolezza cosi che siamo sempre più consapevoli dei propri pensieri “automatici”, delle emozioni e sensazioni fisiche presenti.
Andiamo essendo consapevole a sviluppare un rapporto diverso con i propri contenuti mentali che sono alla base dello stress.

Allenarsi alla consapevolezza praticando la mindfulness e permettersi diriprendere in mano i reni della nostra vita e di non essere in balia dei propri schemi mentali. Cosi da essere di nuovo in grado di scegliere consapevolmente come rapportarsi con le nostre esperienze le più difficile e stressante.

Rafforzare l’attenzione, la memoria, la concentrazione, la capacità di far fronte allo stress, la gestione dell’ansia, della rabbia, la capacità di sentirsi appagati verso la vita malgrado l’incertezza sono alcuni benefici incontrati quando pratichiamo la mindfulness. Inoltre a vedere emergere più saggezza, gentilezza, capacità di prenderci cura di noi stessi e degli altri.

Percorso Mindfulness – MBSR per la riduzione dello stress ONLINE

Programma MBSR – Riduzione dello stress (8 incontri). L’intenzione del programma MBSR è di aumentare la consapevolezza di se stessi nella propria vita quotidiana in modo da riconoscere i segnali della sofferenza, disagio e stress e affrontarli in modo diverso.

Ideato alla fine degli anni ’70 da Jon Kabat-Zinn presso il Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School, il programma MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) è, ad oggi, il percorso intensivo di mindfulness con la maggiore validazione scientifica al mondo.

IL PROGRAMMA MINDFULNESS MBSR ONLINE SI RIVOLGE

  • a chiunque sta attraversando un periodo difficile
  • a chi sente la necessità di accedere alle proprie risorse interiori
  • a tutti coloro che desiderano vivere con maggior consapevolezza, migliorando l’attenzione, la capacità di regolazione emotiva, la relazione con sé stessi e con gli altri

INCONTRO DI PRESENTAZIONE ONLINE (GRATUITO)

mercoledi 13 maggio dalle 20.30 alle 21.30

Per prenotarti e ricevere l’invito su Zoom, scrivi a mindfulnesspertutti@gmail.com

PERCORSO DI MINDFULNESS (8 incontri) ONLINE

tutti i mercoledi dalle 20.30 alle 22.30
+ 1 giornata di pratica 
intensiva (non è aperta ad esterni)
sabato oppure domenica (da definire) dalle 10.00 alle 17.00

Durante il percorso ci alleniamo a

· Entrare in contatto con le proprie esperienze interiori
· Osservare, riconoscere e comprendere i propri automatismi
· Accogliere ed affrontare le situazioni difficili causa di stress
· Gestire le emozioni e il flusso dei pensieri ricorrenti
· Coltivare un’attenzione e un’attitudine non giudicante
· Prendersi cura di se stessi

BENEFICI DELLA PRATICA DELLA MINDFULNESS

  • maggiore padronanza dello stress
  • riduzione dell’ansia e delle rimuginazioni
  • miglioramento dell’umore e aumento delle emozioni positive
  • maggiore empatia e una relazione più serena con sé stesso e con gli altri
  • per chi soffre di dolori cronici: riduzione del dolore percepito e maggiore capacità di gestirlo

LE ATTIVITÀ DEL CORSO PREVEDONO

· Pratiche guidate di consapevolezza accessibili a tutti
· Condivisione di gruppo e comunicazioni di consapevolezza
· Esercizi per allenare la consapevolezza nella vita quotidiana
· Pratica quotidiana con supporto audio + dispensa

PARTENZA

mercoledi 20 maggio 2020

DATE INCONTRI

20, 27 maggio 2020
3, 10, 17, 24 giugno 2020
1, 8 luglio 2020
+ giornata di ritiro sabato o domenica da definire la data

Il corso online è pensato per una partecipazione attiva nelle date in cui si terranno gli appuntamenti online.

Alla fine del corso ce la possibilità di continuate a praticare la mindfulness con tutti coloro che hanno frequentato gruppi e attività di mindfulness per tutti.

SE DESIDERI MAGGIORI INFORMAZIONI

Condotto da Istruttrice mindfulness & protocollo MBSR certificata
Sophie Cell: 340 0301823 / mindfulnesspertutti@gmail.com

Nota bene: per partecipare e iscriversi al corso è necessario partecipare all’incontro di presentazione online oppure un colloquio individuale

Mindfulness – MBSR per trasformare l’esperienza della sofferenza, del disagio e dello stress

La pratica di meditazione di Mindfulness ha il potere di trasformare

La pratica della mindfulness trasforma significativamente e in modo duraturo la nostra esperienza della sofferenza, del disagio e dello stress.
Le condizioni di sofferenza, disagio e stress non sono un eccezione sfortunata, un evento anomalo, ma sono parte non secondaria della trama della vita.

Certo, è profondamente e inevitabilmente umano cercare di sfuggire alla sofferenza intessuta nel vivere, ma diventa tragicamente illusorio il pretendere la garanzia di evitare la propria quota.
La consapevolezza ci dà la possibilità di porci in una diversa relazione con la sofferenza.

L’approccio della Mindfulness mette in evidenza che in tutti ci sono risorse nascoste per affrontare sofferenze anche estreme e che il lavoro di attenzione piena al momento presente è il mezzo per accederli.

Il percorso MBSR è basato sullo sviluppo sistematico delle risorse interne delle persone. L’MBSR aiuta le persone ad apprendere da se stessi come vivere con la sofferenza, il disagio e lo stress.

Il percorso MBSR insegna alle persone come entrare in una diversa relazione con la sofferenza, il disagio e lo stress, indipendentemente dalle loro cause specifiche.

Questa diversa relazione è accessibile a tutti, perché tutti noi, per quanto sofferenti, siamo essere umani coscienti e quindi disponiamo delle risorse connaturale alla consapevolezza.

Percorso di Mindfulness – MBSR

L’invito durante il percorso di Mindfulness – MBSR è l’esplorazione del concetto che c’é un modo di essere, un modo di vivere, un modo di fare attenzione che è come ripartire, che è liberatorio in sé e per sé, ora, anche in mezzo a tutte le sofferenze e le turbolenze della vita.

Facciamo il dominio dell’essere un alleato nella nostra vita, a percorrere il percorso della consapevolezza, a vedere di persona come cambiano le cose quando cambiamo il modo di essere in relazione con il corpo, la mente, il cuore e il mondo.

Se desiderate sperimentare questo modo di essere e di vivere per trasformare la vostra esperienza della sofferenza, del disagio e dello stress, siete invitati a partecipare all’edizione del percorso Mindfulness – MBSR online in partenza a maggio.

Programma MBSR – Riduzione dello stress (8 incontri). L’intenzione del programma MBSR è di aumentare la consapevolezza di se stessi nella propria vita quotidiana in modo da riconoscere i segnali della sofferenza, disagio e stress e affrontarli in modo diverso.

Ideato alla fine degli anni ’70 da Jon Kabat-Zinn presso il Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School, il programma MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) è, ad oggi, il percorso intensivo di mindfulness con la maggiore validazione scientifica al mondo.

IL PROGRAMMA Mindfulness MBSR SI RIVOLGE

  • a chiunque sta attraversando un periodo difficile
  • a chi sente la necessità di accedere alle proprie risorse interiori
  • a tutti coloro che desiderano vivere con maggior consapevolezza, migliorando l’attenzione, la capacità di regolazione emotiva, la relazione con sé stessi e con gli altri

INCONTRO DI PRESENTAZIONE ONLINE (GRATUITO)

mercoledi 29 aprile 2020 dalle 20.30 alle 21.30
oppure
mercoledi 6 maggio 2020 dalle 20.30 alle 21.30

Per prenotarti e ricevere l’invito su Zoom, scrivi a mindfulnesspertutti@gmail.com

PERCORSO

8 incontri tutti i mercoledi dalle 20.30 alle 22.30
+ 1 giornata di pratica 
intensiva (non è aperta ad esterni)
sabato oppure domenica (da definire) dalle 10.00 alle 17.00

DURANTE IL PERCORSO CI ALLENIAMO A

· Entrare in contatto con le proprie esperienze interiori
· Osservare, riconoscere e comprendere i propri automatismi
· Accogliere ed affrontare le situazioni difficili causa di stress
· Gestire le emozioni e il flusso dei pensieri ricorrenti
· Coltivare un’attenzione e un’attitudine non giudicante
· Prendersi cura di se stessi

BENEFICI DELLA PRATICA DELLA MINDFULNESS

  • maggiore padronanza dello stress
  • riduzione dell’ansia e delle rimuginazioni
  • miglioramento dell’umore e aumento delle emozioni positive
  • maggiore empatia e una relazione più serena con sé stesso e con gli altri
  • per chi soffre di dolori cronici: riduzione del dolore percepito e maggiore capacità di gestirlo

LE ATTIVITÀ DEL CORSO PREVEDONO

· Pratiche guidate di consapevolezza accessibili a tutti
· Condivisione di gruppo e comunicazioni di consapevolezza
· Esercizi per allenare la consapevolezza nella vita quotidiana
· Pratica quotidiana con supporto audio + dispensa

PARTENZA

mercoledi 13 maggio 2020

DATE INCONTRI

13, 20, 27 maggio 2020
3, 10, 17, 24 giugno 2020
1 luglio 2020
+ giornata di ritiro sabato o domenica da definire la data

Il corso online è pensato per una partecipazione attiva nelle date in cui si terranno gli appuntamenti online, ma tutti gli incontri verranno registrati e resteranno a disposizione esclusiva dei partecipanti dopo la conclusione del percorso.

Alla fine del corso ce la possibilità di continuate a praticare la mindfulness con tutti coloro che hanno frequentato gruppi e attività di mindfulness per tutti.

SE DESIDERI MAGGIORI INFORMAZIONI

Condotto da Istruttrice mindfulness & protocollo MBSR certificata
Sophie Cell: 340 0301823 / mindfulnesspertutti@gmail.com

Nota bene: per partecipare e iscriversi al corso è necessario partecipare all’incontro di presentazione online oppure un colloquio individuale




Coltivare la Mindfulness ai tempi del Covid-19

In questi tempi in cui ci ritroviamo ritirati nelle nostre case e ci confrontiamo con paura, incertezza, difficoltà e stress, abbiamo bisogno di imparare a sviluppare un sentimento di amicizia verso le difficoltà e a curarci di noi stessi.

Siamo profondamente connessi gli uni agli altri e in quanto esseri umani possediamo un’intelligenza profonda che abbiamo bisogno di risvegliare, di rispolverare: la Consapevolezza, anche sinonimo di Mindfulness o di Heartfulness.

Credo che molti di voi siano qui perché hanno avuto l’intuizione che la consapevolezza possa essere una risorsa molto utile da coltivare di questi tempi.

Magari la Mindfulness é già stata utile per voi negli ultimi anni o mesi, ma adesso é infinitamente piu’ importante.

Ovunque tu sia rispetto alla tua pratica di consapevolezza, invitala nella tua vita, sperimentala, giocaci. In questo tempo storico andiamo via via a confrontarci con molte difficoltà, sorte già prima del Covid 19, e collegate all’interferenza e alla disattenzione che l’azione dell’uomo ha provocato sul naturale equilibrio delle cose nel nostro pianeta.

Per coloro che sono dei meditatori, questa pandemia e la distanza sociale che ci viene richiesta di mantenere, può essere un invito ad un ritiro di meditazione. Io sostengo da decenni che il vero ritiro di meditazione non avviene all’interno di un centro di meditazione ma nella vita, per il tempo che siamo qui a farne esperienza.

E la sfida che ci viene posta é come stiamo in relazione ad essa anche nei momenti di crisi.

Andare “in ritiro” in questo momento, nel quale gli epidemiologi e i governi di molti paesi ci assicurano che l’isolamento permetterà l’ eradicamento del virus in 4 o 5 settimane, é un’azione radicale di saggezza, di amore, di benevolenza reciproca e di consapevolezza.

Stiamo sospendendo le nostre relazioni sociali abituali per connetterci con noi stessi e con gli altri e prenderci cura gli uni degli altri, spostandoci dal fare all’essere.

È importante che possiamo lasciare andare “il fare”e le preoccupazioni per accedere alle profonde risorse interiori che abbiamo in quanto esseri umani.

Per imparare, per guarire, per trasformare questo momento cosi particolare, e per incarnare la saggezza che l’umanità in sé possiede e verso la quale la nostra specie umana ha bisogno di dirigersi nelle prossime settimane, mesi, anni e generazioni.

Prendiamoci un tempo per accedere alla consapevolezza della nostra intenzione di profonda interconnessione, che si manifesta anche nell’aver preso un tempo per essere qui insieme. L’interconnessione si stabilisce prima di tutto nel connetterci a noi stessi.

La ragione per cui pratico da così tanto tempo e tengo così tanto alla pratica è perché la vedo come una questione d’amore con ciò che di meglio e di piu’ profondo esiste in noi come esseri umani.

Quando abbiamo delle domande o facciamo esperienza di grande incertezza, proprio lì a fianco di quelle domande, se ascoltiamo in profondità il nostro cuore e la nostra mente, potremo accorgerci che non abbiamo bisogno di chiedere a qualcun’altro; ciò di cui abbiamo bisogno è di ascoltare piu’ attentamente la nostra profonda saggezza, la nostra profonda e multipla intelligenza.

E’ in questo modo che l’apprendimento e la crescita e la guarigione possono avvenire. Nella mia definizione “guarigione” siginifica accettare le cose per quello che sono. In questo momento dobbiamo accettare le cose per ciò che sono per quello che riguarda la pandemia del corona virus, sia che ci piaccia o meno.

E il farlo è in sé un atto di saggezza e guarigione. Quando esercitiamo le nostre energie in questa direzione possiamo trasformare la relazione tra noi e qualsiasi altra cosa e questo rappresenta il cuore della pratica di Mindfulness e il cuore degli insegnamenti di saggezza . Tutto è trasformato quando è accolto nella luce di un cuore aperto e spazioso e nella consapevolezza di sapere e di non sapere.

In questo momento imparare a riposare nell’incertezza è molto, molto importante, coltivare la mente che non sa anzichè quella in ostaggio delle nostre opinioni, paure, preoccupazioni, di ciò che diciamo e crediamo essere vero ma che potrebbe non esserlo.

Poter stare vicini al nostro cuore, a ciò che in realtà è vero per noi e coltivare calma, chiarezza, saggezza, amore e lasciarci andare al momento presente. Coltivare la consapevolezza attraverso pratiche formali e informali di Mindfulness, permettendo così alla vita di diventare la nostra pratica di meditazione.

Vedo questo come un atto radicale di amore per il mondo e non solo per me stesso, non in modo autocentrato, permettendo al mio egocentrismo di dissolversi e riconoscendo la bellezza dell’interconnessione profonda.

Traduzione dalla Live stream per Wisdom2.0 di Jon Kabat Zinn del 25.03.2020 realizzata da Alice Baroni (MindfulVision trainer, Psicoterapeuta, Psicologa clinica e Neuropsicologa, Istruttore di protocolli Mindfulness based)

La mindfulness favorisce un apertura al nuovo

Nella pratica della mindfulness essere principiante e consapevole di non sapere, favorisce un atteggiamento di apertura al nuovo.

Questo atteggiamento è molto prezioso quando si inizia a praticare la meditazione di mindfulness e va mantenuto nel tempo.

Nella mindfulness per arrivare e essere realmente esperti non bisogna mai diventare esperti! Jon Kabat-Zinn fondatore della mindfulness e del programma MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) propone che questo atteggiamento non si applica soltanto nell’ambito della nostra pratica di mindfulness ma in tutta la vita.

Iniziare un percorso di consapevolezza è darci l’opportunità di guardare in modo nuovo il mondo, la nostra vita e gli altri, come se li vedesse per la prima volta.

In cosa consiste il rinnovamento?
Come possiamo utilizzare la postura della pratica per vedere la nuova luce, la rinascita che illumina ciò che non conosciamo?
Possiamo rinnovarci ogni istante, lasciare che tutto ciò che c’è accada?

Non pre-vedere, pre-sentire , pre-occuparci, ma vedere, sentire ed occuparci, senza che la mente “menta” e senza che la percezione cosciente ne venga influenzata? Possiamo fare diventare la pratica il modello della nostra postura nel mondo?

Questo respiro non è mai accaduto, tutto quello che accadrà non è mai accaduto. Modificare il nostro approccio al mondo, ecco in che cosa consiste il nuovo.

La chiave è praticare utilizzando una coscienza non torbida e lasciare che la mente non riduca, pre-vedendo e applicando schemi del già vissuto, ciò che accade ora, quello che sorge e quello che c’è.

Quanta bellezza c’è, quanta vitalità c’è nella semplice sintonia con ciò che sta accadendo. Ciò che è già accaduto è morto, solo ciò che accade nel presente è vivo.

– Tratto da una yurta sul sentiero –

SE DESIDERATE PORTARE UNO NUOVO SGUARDO ALLA VOSTRA VITA,
non esitare a partecipare al percorso di mindfulness – MBSR:

> CORSO MINDFULNESS – MBSR per la riduzione dello stress <
(Prossima edizione mindfulness – MBSR /gennaio 2020
)

>>>> ISCRIZIONI APERTE! <<<<
Posti limitati

PERCORSO
8 incontri tutti i mercoledi dalle 20.15 alle 22.15
+ 1 giornata di pratica 
intensiva (non è aperta ad esterni)
sabato dalle 10.00 alle 17.00

INCONTRO DI PRESENTAZIONE (gratuito)
mercoledi 22 gennaio 2020 dalle 20.15 alle 21.15
oppure
mercoledi 29 gennaio 2020 dalle 20.15 alle 21.15

PARTENZA  mercoledi 5 febbraio 2020

INCONTRI
5, 12, 19, 26 febbraio 2020
4, 11, 18, 25 marzo 2020
+ giornata di ritiro sabato 14 marzo 2020

INFO & ISCRIZIONI
Condotto da Istruttrice mindfulness & protocollo MBSR certificata
Sophie Cell: 340 0301823 / mindfulnesspertutti@gmail.com

Nota bene: per partecipare e iscriversi al corso è necessario partecipare all’incontro di presentazione oppure avere un colloquio individuale

SEDE
Studio Olistico Corpo & Psiche
Viale del Vignola, 61, 00196 Roma / Quartiere Flaminio

Una mente vagabonda è infelice

La mente umana è vagabonda e una mente vagabonda è infelice
(Matthew A. Killingsworth e Daniel T. Gilbert)

E’ quanto afferma la rivista di Science, una delle riviste scientifiche più prestigiose che illustra lo studio condotto dalla Harvard University.

Le persone passano il 46,9 per cento del loro tempo di veglia pensando a qualcosa di diverso da ciò che stanno facendo, e questo vagare della mente le rende insoddisfatte.

A differenza degli altri animali, gli esseri umani passano molto tempo a pensare a che cosa non va attorno a loro, riflettendo sugli eventi avvenuti in passato e su quelli che potrebbero avvenire in futuro, o potrebbero non verificarsi mai. Tanto che quella di lasciar vagare la mente sembrerebbe la modalità di default del cervello.

Per cercare di tracciare questo comportamento, i ricercatori hanno sviluppato un’applicazione per iPhone che contattava a intervalli casuali 2250 volontari chiedendo quanto si sentivano felici in quel momento, che cosa stavano facendo e se stavano pensando alla loro attività, a qualcosa di piacevole, di spiacevole o di emotivamente neutro.

I soggetti potevano scegliere fra 22 attività di carattere generale, come camminare, mangiare, fare acquisti, guardare la televisione ecc. In media, gli interrogati riferivano che la loro mente stava vagando il 46,9 per cento delle volte, senza mai scendere sotto il 30 per cento, con la sola eccezione di quando come attività indicavano fare l’amore.

Il vagare della mente si verifica durante tutte le attività. E questo studio mostra che la nostra vita è pervasa, in misura davvero notevole, dal non-presente, dice Killingsworth.

Il vagare della mente è un eccellente predittore della felicità delle persone. Di fatto, la frequenza con cui la nostra mente abbandona il qui e ora tende a essere predittivo dello stato di felicità più dell’attività in cui si è impegnati.

Secondo i ricercatori, solo il 4,6 per cento della felicità di una persona in un certo istante era attribuibile alla specifica attività che stava eseguendo, mentre lo stato di vagabondaggio o meno della mente dava conto del 10,8 per cento.

L’analisi temporale condotta dai ricercatori ha inoltre loro fatto ipotizzare che il vagare della mente era in generale la causa e non la conseguenza dello stato di insoddisfazione.

“Molte tradizioni filosofiche e religiose insegnano che la felicità può essere trovata vivendo nell’attimo, e insegnano a resistere al vagabondare della mente per essere ‘qui e ora’. Queste tradizioni suggeriscono che una mente che vaga sia una mente infelice. E il nostro risultato sembra confermarlo”, commentano Killingsworth e Gilbert.

(Articolo – Edizione italiana di Scientific American)

Abbiamo osservato per esperienza diretta e indiretta che la nostra mente vaga. Spesso vaghiamo perché entriamo in contatto con qualcosa di spiacevole che vogliamo evitare o con qualcosa di piacevole che vorremmo trattenere.

Coltivare la capacità di stare nel momento presente di fronte al piacevole o spiacevole permette d’ incontrare la realtà cosi com’é con più accettazione e meno giudizio. Essere presente con consapevolezza, curiosità ed apertura di fronte alla nostra esperienza ci porta a valorizzare ciò che viviamo e aiuta a trovare delle soluzioni a nostri disagi. Essere presente e consapevole influenza il nostro stato di felicità e soddisfazione perché ci consente di stare nella realtà in modo più vivido ed intenso.

Diventare consapevole di quello che c’é nella nostra mente in ogni momento e decidere di riportare la mente al “qui e ora” porta a più felicità.

*****
A settembre si ricomincia con le attività di mindfulness per portare la mente nel presente e più felicità nella vita.



Respira. E un modo di generare consapevolezza.

Il respiro è il punto di riferimento della consapevolezza. L’abbeveratoio e nutrimento a cui una mente ben allenata ha bisogno di tornare ogni volta che ne ha bisogno, per penetrare gli stati di confusione che oscurano la realtà.

Perché scegliere il respiro come oggetto di attenzione durante le pratiche di mindfulness?

  • È a portata di mano
  • È a buon mercato
  • È portatile
  • È comune a tutti gli esseri umani
  • Non si confonde con altri stati d’animo
  • Non cessa mai
  • Non è un’attività concettuale
  • È un’esperienza di costante mutamento
  • Le narici sono una finestra tra il mondo esterno e quello interno
  • È un modello in in miniatura della vita stessa (ogni ispirazione ha un processo di nascita, crescita e morte, come anche l’espirazione)

RESPIRA. Essere consapevoli del respiro sposta l’attenzione dai pensieri e crea spazio. E un modo di generare consapevolezza. (E. Tolle)

*****

PRATICHE DI MINDFULNESS

CORSO MINDFULNESS – MBSR per la riduzione dello stress


8 incontri
tutti i martedi dalle 20.15 alle 22.15
+ 1 giornata di pratica 
intensiva sabato dalle 10.00 alle 17.00

Incontro di presentazione (gratuito)
martedi 17 settembre 2019 dalle 20.15 alle 21.15
oppure
martedi 24 settembre 2019 dalle 20.15 alle 21.15

Partenza corso
martedi 1 ottobre 2019 alle 20.15 / Roma (Quartiere Flaminio)

*****

Per richiedere informazioni non esitare a contattare:

Sophie +39 348 0301823
mindfulnesspertutti@gmail.com

RITIRO MINDFULNESS DETOX
dal venerdi 25 al 27 ottobre 2019 / Umbria

l ritiro di 2 notti e tre giorni sarà per lo più in silenzio e guidato da esperte praticanti di mindfulness per un esperienza di profonda apertura e contatto con la natura.

La natura, favorisce i processi di disintossicazione del corpo e di guarigione della mente, insieme alle pratiche di minduflness diventa una profonda cura e aiuto per rimettersi in equilibrio.

*****

Per richiedere informazioni non esitare a contattare:

Sophie +39 348 0301823
mindfulnessdetox@gmail.com


Praticare la mindfulness per innamorarsi della vita

È come quando da giovani si è innamorati della vita,
del mondo o di una persona.
Quella sensazione di pienezza ed armonia con il resto.
La consapevolezza è questo, ritrovarsi innamorati della vita
e del suo divenire.
Da giovane identificavo il malessere come il divario
fra il sentire dentro ed il vivere fuori.
La consapevolezza è la capacità di misurare questa distanza.
La consapevolezza mi accompagna così a stare nel mondo.
Essere presente ed attento, guida le relazioni, aiuta a capirsi e
ad amare di più il mondo.
(Romano L.)

Ringrazio con tutto il cuore per la sua bellissima testimonianza Romano che ha partecipato al corso mindfulness – MBSR per ridurre lo stress.
La sua presenza durante il corso di mindfulness è stata molto preziosa.
Ho avuto la gioia di accompagnarlo nella pratica della mindfulness, attraverso il programma MBSR, e lui mi ha permesso di sperimentare a un livello più profondo la gentilezza e l’equanimità.

Sophie pratica e insegna la mindfulness con gioia e entusiasmo rivolgendosi a privati (adulti, adolescenti) ed alle aziende.

Dalla sua passione nasce il progetto mindfulnesspertutti creato per accompagnare le persone attraverso le pratiche di mindfulness a portare più consapevolezza nella vita quotidiana.

Praticare la mindfulness è come guardare dall’alto la confusione della vita

#mindfulness

All’inizio la pratica equivale a trovarci in una via rumorosa e trafficata; non riusciamo a trovare un angolino tranquillo, il traffico invade tutto lo spazio.

La reazione è di confusione e stordimento, che è poi il modo comune di percepire la vita. Siamo così occupati a schivare ciò che ci viene addosso che non abbiamo modo di considerare il fatto di essere intrappolati nel traffico.

Poi, guardando meglio, vediamo che nella folle corsa si aprono qua e là dei varchi.

Raggiungiamo il marciapiede e ci mettiamo in condizione di dare uno sguardo più obiettivo. Indipendentemente dalla frenesia del traffico, scorgiamo sempre nuovi spazi vuoti.

Il prossimo passo è entrare in un grattacielo e sporgerci dal terzo piano, osservando il traffico da quell’altezza.

Ci appare già diverso, perché riusciamo a coglierne la direzione, il senso di marcia. Notiamo che, in certo modo, non ha nulla a che fare con noi: si limita a scorrere.

Salendo sempre più in alto, noteremo che il traffico segue degli schemi: hanno una certa bellezza, e non spaventano più.

È ciò che è, e incominciamo a vederlo come uno straordinario panorama. Gli ingorghi diventano elementi del quadro complessivo, né buoni né cattivi, ma parte della vita.

Dopo anni di pratica possiamo raggiungere un luogo da cui goderci quello che vediamo; ci godiamo noi stessi, ci godiamo ogni cosa esattamente così com’è.

Vedendone l’impermanenza e il fluire ne possiamo godere senza farci prendere in trappola.

Saliamo ancora, fino allo stadio in cui diventiamo i testimoni della nostra stessa vita.

Tutto trascorre e tutto è bello, perché niente ci imprigiona.

Poi, giunti allo stadio finale, scendiamo di nuovo in strada, entriamo nel mercato, dritto nel mezzo della confusione.

Vedendo la confusione per quello che è, ne siamo liberi.

Possiamo amarla, goderla, servirla e la nostra vita diventa quello che è sempre stata: libera e svincolata.

tratto da “Zen quotidiano” (Charlotte Joko Beck)

Mindfulness: imparare a lasciare andare il giudizio

bulle decouleur

Praticare la mindfulness è allenarsi ad accogliere con curiosità e apertura tutte le nostre esperienze, imparando a non giudicarle.

L’invito è di essere consapevoli del momento presente e dirigere la nostra attenzione su quello che stiamo vivendo “qui e ora”, piuttosto che sulle interpretazioni e sulle valutazioni che ci suggerisce la nostra mente.

Praticando la mindfulness diventiamo osservatori di noi stessi, diventiamo testimoni imparziali “momento dopo momento” della nostra esperienza che osserviamo come nella poesia di Dorothy Hunt “Questo momento, senza Giudizio”:

Credi che la pace richieda la fine della guerra?
O che le tigri mangino solo verdura?
La pace richiede forse l’assenza del tuo capo, di tua moglie, da te stesso?
Pensi che la pace arriverà in qualche altro luogo, se non qui?
In qualche altro momento, se non ora?
In qualche altro cuore, se non nel tuo?
La pace è questo momento senza giudizio.
Tutto qui.
Questo momento nello spazio del cuore
dove tutto quello che c’è, è benvenuto.
La pace è questo momento senza credere
che dovrebbe essere in qualche altro modo,
che dovresti provare qualcosa di diverso,
che la tua vita dovrebbe realizzarsi secondo i tuoi piani.
La pace è questo momento senza giudizio,
questo momento nello spazio del cuore
dove tutto quello che c’è, è benvenuto.

 

La mindfulness ci aiuta ad abbracciare ciò che non desideriamo

abbraccio_sotto_acqua

Ogni giorno ci sono centinaia di situazioni indesiderate che sorgono nelle nostre vite.

Che cosa potrebbe succedere se riuscissimo, anche solo per pochi istanti, a interrompere questa frenetica attività di negazione, recriminazione o rifiuto che generalmente accompagna simili situazioni?

Proviamo a vedere se riusciamo a vivere per alcuni attimi le sensazioni torbide all’interno del corpo mentre assistiamo ai nostri modelli abituali di comportamento, nel momento in cui si manifestano, oppure ai torrenti di pensieri e alle emozioni che prorompono quando ci confrontiamo faccia a faccia con ciò che non desideriamo.

Lasciamo che tutto ciò diventi una fonte di informazione piuttosto che un altra occasione per autocriticarci.

Quando prendiamo l’impegno di coltivare un tale atteggiamento interiore, i risultati possono essere imprevedibili.

(Saki Santorelli – Guarisci te stesso)

****

La pratica della mindfulness può essere un potente alleato per renderci capaci di abbracciare le difficoltà della vita quotidiana.

Partenza prossimo corso mindfulness – MBSR / maggio 2018:
> Corso mindfulness – MBSR (Piazza Bologna)
> Corso mindfulness – MBSR (Flaminio)